Credo di poter tranquillamente affermare che il mio amore per gli animali, ma in particolar modo per i Labrador, è nato contemporaneamente a me più di trent'anni fa e che questa passione è continuata a crescere sempre più insistentemente sino a farmi decidere poi di trasformarla in qualcosa di concreto e tangibile: Orizzonti sul Mare.
Da qui la decisione di allevare questa razza per poter condividere con altre persone la vivacità, la gioia di vivere, il carattere equilibrato e la bontà che questi stupendi cani riescono a trasmettere.

Personalmente ho frequentato il corso di istruttore cinofilo nel 2004 presso il Centro Studi del Cane Italia ASD, sono socia del Retrievers Club e del Labrador Club Italiano e con i miei cani frequento corsi di addestramento gentile, con particolare passione per l’Obedience, disciplina volta ad un'intesa perfetta e a una buona armonia tra cane e conduttore .

Il mio è un piccolo e serio allevamento a conduzione familiare, riconosciuto dalla Federazione Cinologica Internazionale (FCI) e dall’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) e
costituito da pochi soggetti di alta genealogia che vivono con me e la mia Famiglia.

Con mio marito Matteo siamo interessati allo studio e alla ricerca continua della selezione e del miglioramento della razza, tramite la collaborazione reciproca con altri allevatori.
Per l’impegno e l’amore profusi nella cura dei nostri cuccioli e per riuscire a seguire con attenzione la loro crescita assicurando un corretto imprinting, non viene prodotto un numero elevato di cucciolate, in modo da garantire serietà, disponibilità verso i futuri proprietari e soprattutto cuccioli di qualità.

Mio marito ed io continuiamo a seguire i cuccioli del nostro allevamento, i nostri bimbi pelosi, anche una volta che sono andati a vivere con le loro nuove Famiglie, felici di essere aggiornati sulla loro vita e sui loro progressi.

Tutti i soggetti che vengono utilizzati per la riproduzione, sono sottoposti presso medici veterinari specializzati, a controlli ufficiali e certificati per la displasia di anche e gomiti e per le oculopatie ereditarie.
I cuccioli nascono e vengono allevati in casa e lasciano l'allevamento dopo i 60 giorni di età, provvisti del loro libretto veterinario, già vaccinati, sverminati, col microchip inserito, regolarmente iscritti all'ENCI e provvisti di PEDIGREE.

Allevare non è di certo un compito o un dovere, ma una passione, in primis mia, e un amore smisurato verso il Labrador Retriever… quando lessi per la prima volta queste parole capii che il cane è veramente l’unico essere vivente che ti ama incondizionatamente nonostante tutto…

Non dobbiamo guadagnarci la sua fiducia o la sua amicizia: è nato per essere nostro amico; quando i suoi occhi sono ancora chiusi, lui già crede in noi: prima ancora di nascere, ha già dato se stesso all’uomo”. (Maurice Maeterlinck da “Il mio cane”, premio Nobel per la letteratura 1911)

E a chi, ancora oggi, mi chiede se un Labrador Retriever può vivere in appartamento rispondo con le parole dell’etologo e zoologo austriaco Konrad Lorenz:

Non crediate che sia crudele tenere un cane in un appartamento cittadino: la sua felicità dipende soprattutto dal tempo che potete trascorrere con lui, dal numero di volte che vi può accompagnare nelle vostre uscite; al cane non importa nulla aspettare per ore ed ore davanti alla porta del vostro studio, se poi ne avrà in premio dieci minuti di passeggiata al vostro fianco. Per il cane l'amicizia personale è tutto. Ricordate però che in questo modo vi assumete un impegno tutt'altro che lieve, perché dopo è impossibile rompere l'amicizia con un cane fedele, e darlo via equivale ad un omicidio.”

Un ringraziamento di cuore va a tutti i miei amici del mondo cinofilo, per la loro preziosa collaborazione, gli insegnamenti e la perenne pazienza e disponibilità ad aiutarmi in questa bella avventura, per il sostegno nei momenti difficili e per l’amore per i nostri “pelosi” che ci unisce!





"Un cane ben addestrato non tenterà di dividere con te il tuo cibo. Semplicemente, ti farà sentire così in colpa da non riuscire a gustarlo".

(Helen Thomson)



Allevamento riconosciuto: